Comunicato stampa
30.06.2026

La nuova piattaforma di scambio rafforza la collaborazione nella lotta alle frodi

Con lo Swiss Anti-Fraud Summit, di cui si è tenuta oggi la prima edizione, la Svizzera ha creato una nuova piattaforma di scambio per la lotta coordinata alle frodi nel traffico dei pagamenti. Promosso da SIX e dall’Associazione svizzera dei banchieri (ASB), l’evento ha riunito attori chiave del settore finanziario, delle autorità, delle telecomunicazioni, della tecnologia, dei social media e del commercio online. Al centro dell’incontro vi è stata la consapevolezza che una prevenzione efficace può riuscire solo attraverso una collaborazione coordinata lungo l’intera filiera delle frodi in ambito digitale.

Le partecipanti e i partecipanti allo Swiss Anti-Fraud Summit, tenutosi in data odierna, hanno convenuto che le frodi si sviluppano sempre più attraverso strutture interconnesse, spesso organizzate in modo professionale e attive a livello internazionale, e che difficilmente possono essere contrastate con efficacia da singoli attori. Il fattore determinante è dunque uno stretto coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti lungo l’intera filiera delle frodi: dalle piattaforme social, ai marketplace online e agli operatori di tele­comunicazione, passando per il commercio online, fino alle banche e alle autorità di perseguimento penale.

Nuova piattaforma di scambio per il dialogo intersettoriale

Con lo Swiss Anti-Fraud Summit, l’ASB e SIX hanno pertanto creato una piattaforma di confronto reci­proco volta a rafforzare il dialogo intersettoriale e la collaborazione nella lotta alle frodi nel traffico dei pagamenti. L’obiettivo è quello di promuovere lo scambio di conoscenze e di esperienze in modo traver­sale tra istituzioni e settori, nonché di coordinare ulteriori misure e iniziative comuni. Nell’ambito di una tavola rotonda, rappresentanti di diversi settori coinvolti lungo la catena delle frodi hanno passato in rassegna le sfide attuali e future nonché possibili approcci di soluzione nelle azioni di contrasto. In seguito, nella parte di conferenza dedicata a questo aspetto, i temi affrontati sono stati approfonditi in modo mirato per il settore finanziario svizzero.

Enfasi sulle sfide sistemiche e sulla prevenzione

Al centro del Summit vi sono stati gli attuali schemi di frode, le prospettive dei criminali e delle vittime nonché approcci concreti alla prevenzione nel traffico dei pagamenti, completati da uno sguardo ai futuri scenari di minaccia derivanti in particolare dalla crescente digitalizzazione del traffico dei pagamenti e dalle ondate di frodi basate sull’intelligenza artificiale. Le discussioni hanno confermato che le frodi rappresen­tano un rischio sistemico che interessa simultaneamente non solo singole istanze, ma anche molteplici canali di pagamento, istituzioni e settori, mentre le misure di contrasto esistenti sono ancora spesso organizzate su base individuale dai singoli attori. Allo stesso tempo è stato sottolineato che la prevenzione deve intervenire più precocemente nell’ecosistema digitale, in particolare a livello di piattaforme e canali di comunicazione. Il rafforzamento della collaborazione lungo l’intera catena di creazione di valore è stato individuato come una leva centrale per accrescere in modo duraturo e sostenibile l’efficacia delle misure. Tra gli ambiti d’intervento concreti figurano in particolare l’individuazione precoce di attività fraudolente sulle piattaforme, l’inibizione in tempi più rapidi delle comunicazioni abusive attraverso i canali di tele­comunicazione e un migliore scambio di dati in tempo reale, sia tra attori privati che tra il settore privato e le autorità. Il presupposto per tali interventi è costituito da condizioni quadro chiaramente definite e praticabili in materia di protezione dei dati e interscambio di informazioni.

Il settore finanziario come motore della collaborazione

L’ASB e SIX, di concerto con le banche svizzere, si impegnano attivamente a favore di un’efficace preven­zione delle frodi nel traffico dei pagamenti e apportano in modo mirato la prospettiva del settore finan­ziario alla collaborazione intersettoriale. Gli attori forniscono così un importante contributo alla sicurezza e alla credibilità e affidabilità dei sistemi di pagamento digitali nonché alla stabilità della piazza finanziaria svizzera.

Lo Swiss Anti-Fraud Summit segna l’avvio di un livello più approfondito di collaborazione. Gli elementi acquisiti dovranno essere ora tradotti in iniziative concrete e la cooperazione lungo l’intera catena delle frodi andrà ulteriormente rafforzata in prospettiva futura.

August Benz, vice CEO, ASB: «Il settore bancario si assume la propria responsabilità nella lotta alle frodi e si impegna attivamente per lo sviluppo di soluzioni preventive efficaci. Il fattore decisivo in tale contesto è la collaborazione trasversale tra i diversi settori. Solo così sarà possibile contrastare in modo efficace e duraturo il fenomeno delle frodi».

Christoph Müller, Head Banking Services e membro della direzione generale, SIX:

 «La frode è un problema di rete, e come tale deve essere affrontata e risolta. È proprio su questo fronte che vogliamo intervenire con lo Swiss Anti-Fraud Summit 2026: riuniamo i principali attori nel campo della prevenzione delle frodi, favorendo una collaborazione più stretta sul piano tecnico, operativo e della comunicazione».

L’Associazione svizzera dei banchieri

L’ASB è l’associazione di categoria delle banche svizzere e rappresenta il settore a livello nazionale e internazionale nei confronti dell’economia, della politica e delle autorità, nonché verso l’opinione pubblica. L’Associazione mira a promuovere mercati aperti, ampi margini di manovra sul piano imprenditoriale e condizioni concorrenziali eque. Nel suo ruolo di centro di competenza, diffonde know-how specialistico rilevante in ambito bancario e si impegna costantemente a favore di tematiche orientate al futuro. Fondata nel 1912 a Basilea, oggi l’ASB conta nelle proprie fila come membri circa 265 organizzazioni e 10 000 persone.

SIX

SIX fornisce alla piazza finanziaria svizzera e a quella spagnola, nonché a un’ampia base di clientela internazionale, servizi infrastrutturali stabili ed efficienti. SIX gestisce borse valori ed eroga servizi negli ambiti di post-negoziazione, informazioni finanziarie e traffico dei pagamenti. L’azienda è di proprietà dei suoi utenti (circa 120 istituti finanziari). Con un organico di oltre 4300 unità e una presenza in 19 Paesi, SIX ha realizzato nel 2025 un ricavo di esercizio di CHF 1,7 miliardi e un EBITDA di CHF 460 milioni.

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